Questo tour ti porterà alla scoperta di due dimore straordinarie e poco conosciute di Firenze, oggi trasformate in affascinanti musei. Ogni angolo racconta storie di arte, cultura e collezionismo, permettendoci di immergerci nella vita quotidiana del passato.
Museo Horne: un viaggio nel Rinascimento
La nostra visita inizia al Museo Horne, un gioiello nascosto nel cuore di Firenze. Qui, agli inizi del Novecento, il collezionista, antiquario ed erudito inglese Herbert Percy Horne realizzò il suo sogno: ricreare una perfetta residenza rinascimentale.
Attraversare le stanze di questo museo è come fare un salto nel Quattrocento. Osserveremo la camera da letto, con i caratteristici cassoni in cui venivano riposti abiti e oggetti personali, la sala da pranzo con il camino, e persino la cucina, perfettamente allestita come un tempo. Ad arricchire questi ambienti, una preziosa collezione di dipinti, sculture e mobili antichi, che ci faranno vivere l’atmosfera autentica di una nobile casa fiorentina del Rinascimento.
Casa Buonarroti: l’eredità di Michelangelo
Il nostro viaggio continua in un luogo dal fascino unico: Casa Buonarroti, un palazzo seicentesco che rappresenta l’unico esempio di residenza barocca visitabile a Firenze.
Questa dimora affonda le sue radici nel sogno di Michelangelo, che nel Cinquecento acquistò cinque case con il desiderio di trasformarle in un palazzo grandioso per la sua famiglia. Il progetto, però, non fu mai completato durante la sua vita. Fu il suo pronipote, Michelangelo il Giovane, a realizzarlo nel Seicento, creando un vero tributo al celebre artista.
Michelangelo il Giovane non era solo l’erede di un grande nome, ma anche un raffinato erudito, letterato e collezionista. La sua casa divenne un punto di riferimento per la cultura fiorentina del tempo, frequentata da artisti come Cristofano Allori, Pietro da Cortona e Artemisia Gentileschi, e da personaggi illustri come Galileo Galilei e il Granduca Cosimo II de’ Medici.
Un omaggio a Michelangelo
Il cuore della visita è la magnifica Galleria, dove un gruppo di tredici pittori, sotto la guida di Michelangelo il Giovane, realizzò il più grande omaggio pittorico alla vita e all’opera di Michelangelo.
Casa Buonarroti ospita inoltre le prime due opere note del maestro, realizzate quando aveva appena quindici anni alla corte di Lorenzo de’ Medici:
- La Battaglia dei Centauri,
- La Madonna della Scala.
Ma non finisce qui! Il museo custodisce la più importante collezione al mondo di disegni autografi di Michelangelo, che vengono esposti a rotazione. Tra i tesori esposti troviamo anche il modello ligneo per la facciata della Basilica di San Lorenzo e numerosi bozzetti, testimonianze rare del suo processo creativo.
Un tour emozionante, che ci permetterà di conoscere Michelangelo non solo come genio dell’arte, ma anche come uomo e visionario, attraverso il luogo che avrebbe voluto trasformare nella dimora della sua famiglia.