Un viaggio nel cuore di Santa Croce, il quartiere simbolo dell’arte, della memoria e dell’artigianato fiorentino.
Questo tour ci porterà alla scoperta della magnifica Basilica di Santa Croce, luogo di sepoltura di grandi personalità italiane, di botteghe storiche, e di uno degli indirizzi più celebri per il gelato a Firenze.
Un’esperienza che ci farà immergere nella storia e nell’anima autentica della città, tra monumenti, antiche tradizioni e sapori indimenticabili.
LA BASILICA DI SANTA CROCE: IL PANTHEON DELLE GLORIE ITALIANE
La nostra visita inizia con la maestosa Basilica di Santa Croce, una delle chiese più imponenti e simboliche di Firenze.
Le tombe dei grandi
Santa Croce è conosciuta come il Pantheon delle glorie italiane, perché qui riposano alcune delle menti più illustri della nostra storia:
- Michelangelo, il genio del Rinascimento.
- Galileo Galilei, il padre della scienza moderna.
- Niccolò Machiavelli, il grande pensatore politico.
Giotto e i suoi affreschi
All’interno della chiesa, ammireremo gli affreschi di Giotto, considerati tra i più straordinari capolavori del Trecento. Le Cappelle Bardi e Peruzzi raccontano con un linguaggio innovativo e profondamente espressivo le storie di San Francesco e San Giovanni Battista.
DANTE ALIGHIERI E IL SUO RAPPORTO CON FIRENZE
Santa Croce è anche un luogo di memoria per Dante Alighieri, il sommo poeta.
Perché ci sono due monumenti dedicati a Dante?
- All’esterno della Basilica, si trova un’imponente statua ottocentesca di Dante, realizzata in occasione del cinquecentenario della sua nascita.
- All’interno della chiesa, troveremo un cenotafio (una tomba simbolica), poiché le spoglie del poeta riposano a Ravenna, dove morì in esilio.
Questi monumenti testimoniano il forte legame tra Dante e Firenze, una città che lo ha esiliato ma che continua a celebrarlo come padre della lingua italiana.
TRA STORIA E TRADIZIONE: LA SCUOLA DEL CUOIO
Nel cuore del quartiere di Santa Croce si trova la Scuola del Cuoio, una delle botteghe artigiane più storiche di Firenze.
Qui avremo l’opportunità di osservare i maestri pellettieri all’opera, scoprendo le antiche tecniche di lavorazione della pelle, una tradizione fiorentina che risale al Medioevo.
Un’esperienza unica per vedere da vicino il vero “fatto a mano” e comprendere l’eccellenza dell’artigianato fiorentino.