Giardini che Passione

Punti salienti

3 ore

Adatto a tutti

Lunga camminata con scale e percorso in salita

Giardini storici, famiglia Medici, panorami

Se ami il profumo dei fiori appena sbocciati, le passeggiate all’ombra di alberi secolari e l’atmosfera incantata di giardini storici, questo tour è fatto per te.

Ci immergeremo nel verde esplorando due autentici gioielli nascosti nel cuore di Firenze: il Giardino di Boboli e il Giardino Bardini. Due luoghi straordinari, che raccontano una storia affascinante fatta di arte, natura e potere.

Il Giardino di Boboli: il capolavoro dei Medici

Boboli non è solo un giardino, ma un museo a cielo aperto, un vero capolavoro del giardino all’italiana. Questo grande parco, situato alle spalle di Palazzo Pitti, fu creato nel Cinquecento per volere di Eleonora di Toledo, moglie di Cosimo I de’ Medici.

Quando la duchessa acquistò il palazzo nel 1549, alle sue spalle non c’era alcun giardino, ma solo una cava di pietra e una sorgente naturale. Fu grazie all’architetto Niccolò Tribolo, uno dei più grandi esperti di giardini dell’epoca, che prese forma il primo progetto del parco. Inizialmente concepito come un giardino agricolo, nel corso dei secoli Boboli si trasformò in un monumentale giardino all’italiana, destinato a ispirare i più celebri giardini d’Europa, tra cui Versailles.

Un giardino ricco di storia e simboli

Passeggiando tra i viali di Boboli, scopriremo fontane monumentali, statue classiche e grotte scenografiche, immersi in una ricchissima varietà botanica. Particolarmente affascinante è la straordinaria collezione di agrumi, composta da oltre 500 piante coltivate in vasi di terracotta.

Per i Medici, gli agrumi non erano solo apprezzati per le loro proprietà medicinali, ma avevano anche un forte valore simbolico: la loro forma rotondeggiante ricordava infatti le sei sfere dello stemma mediceo.

Seguendo un percorso speciale all’interno di Boboli, raggiungeremo il Forte Belvedere, un’imponente fortezza costruita dai Medici come rifugio sicuro in caso di pericolo. Da qui, cammineremo lungo un tratto sopravvissuto delle mura medievali di Firenze, immergendoci in un’atmosfera d’altri tempi fino a raggiungere il secondo giardino della nostra visita.

Il Giardino Bardini: un panorama mozzafiato

Meno conosciuto ma altrettanto affascinante, il Giardino Bardini è un luogo ricco di charme e storia. Deve il suo nome a Stefano Bardini, celebre antiquario fiorentino del primo Novecento, che lo restaurò con grande passione.

Oggi, grazie a un attento lavoro di recupero, il giardino ha ritrovato il suo splendore originale. Passeggiando tra fontane, sculture e terrazze panoramiche, giungeremo alla sua loggia spettacolare, da cui si gode uno dei più bei panorami di Firenze.

E se visiteremo il giardino nel periodo giusto, ci troveremo di fronte a uno spettacolo indimenticabile: la celebre galleria di glicini, un tunnel fiorito che, con il suo intenso colore viola, illumina il giardino e si staglia meravigliosamente sul panorama della città e del fiume Arno.

Un’esperienza immersiva, che unisce natura, arte e storia in uno dei percorsi più suggestivi di Firenze.